Arresi i dirottatori del volo Cipro-Istanbul

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© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

Ha avuto un lieto fine il dirottamento di un aereo di una compagnia turca, con a bordo 142 persone, da parte di due uomini. In un aereoporo turco si sono arresi infatti i due dirottatori che avevano detto, secondo quanto riferito da una passeggera, di far parte di Al Qaeda. Il servizio di Amedeo Lomonaco:

Sono tutti liberi i passeggeri e i membri dell’equipaggio che erano stati presi in ostaggio da due dirottatori. Il Ministero dell’interno di Ankara ha riferito che i due sono di nazionalità turca e siriana. Durante l’atterraggio per il rifornimento all’aeroporto di Antalya nel sud della Turchia, erano riusciti a fuggire i piloti e la maggioranza dei passeggeri: in molti hanno abbandonato l’aereo mentre i dirottatori erano impegnati, vicino all’uscita anteriore, a far scendere – come precedentemente concordato – donne e bambini. I due sequestratori non sono riusciti ad introdursi nella cabina di comando. A bordo, per alcune ore, sono rimaste in ostaggio 6 persone, successivamente rilasciate. Poi, dopo aver liberato gli ultimi ostaggi, si sono arresi e sono scesi dal velivolo con le mani sulla testa.

I dirottatori avrebbero detto di essere di Al Qaeda

Secondo una passeggera, erano armati di coltello, avrebbero detto di essere miliziani di Al Qaeda e di voler andare a Teheran, in Iran. L’aereo, della compagnia turca Atlas, era partito da Cipro Nord ed era diretto ad Istanbul. I due terroristi avevano anche chiesto un nuovo equipaggio per proseguire verso la capitale iraniana. Non è stata infine confermata la loro presunta appartenenza ad Al Qaeda. I dirottamenti e le minacce bomba non sono insoliti in Turchia, dove operano un certo numero di gruppi radicali, dai separatisti curdi ai militanti di estrema sinistra.

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