Benedetto XVI, il Pontefice della rinuncia

Nome Pontefice Da Fino a Luogo di nascita
265 Benedetto XVI 2005 2013 Marktl am Innn

Joseph Ratzinger, Papa Benedetto XVI, nasce a Marktl am Inn, in Germania il 16 aprile del 1927. Proviene da una famiglia di agricoltori della Bassa Baviera. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza in Traunstein, piccola località vicina alla frontiera con l’Austria, a 30 km. da Salisburgo. In questo contesto “mozartiano” riceve la sua formazione cristiana, umana e culturale. Gli anni della giovinezza sono segnati dalle devastazioni causate dal regime nazista. In questo scenario così drammatico, funestato anche dai tragici eventi della Seconda Guerra mondiale, scopre la bellezza e la verità della fede in Cristo.

Sacerdote e docente

Il 21 giugno del 1951 è ordinato sacerdote. Insegna teologia dogmatica e fondamentale nella Scuola superiore di filosofia e teologia di Frisinga. Proseue la sua attività di docenza a Bonn, dal 1959 al 1963, a Münster, dal 1963 al 1966 e a Tubinga, dal 1966 al 1969. In quest’ultimo anno diviene cattedratico di dogmatica e storia del dogma all’Università di Ratisbona. Dal 1962 al 1965 offre un notevole contributo al Concilio Vaticano II come “esperto”. Svolge inoltre importanti incarichi al servizio della Conferenza Episcopale Tedesca e nella Commissione Teologica Internazionale.

Arcivescovo di Monaco

Il 25 marzo del 1977 il Papa Paolo VI lo nomina arcivescovo di Monaco e Frisinga e riceve l’ordinazione episcopale il 28 maggio. È il primo sacerdote diocesano, dopo 80 anni, ad assumere il governo pastorale della grande arcidiocesi bavarese. Come motto episcopale sceglie “collaboratore della verità”. Con queste parole spiega tale scelta: “ho scelto questo motto perché nel mondo di oggi il tema della verità viene quasi totalmente sottaciuto; appare infatti come qualcosa di troppo grande per l’uomo, nonostante che tutto si sgretoli se manca la verità”.

Cardinale e prefetto

Paolo VI lo crea cardinale, con il titolo presbiterale di “Santa Maria Consolatrice al Tiburtino”, nel Concistoro del 27 giugno del 1977. Giovanni Paolo II, il 25 novembre del 1981, lo nomina prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Commissione Teologica Internazionale. Il 15 febbraio del 1982 rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di  Monaco e Frisinga.

L’elezione al soglio di Pietro

Il 19 aprile 2005 viene eletto Papa. Nel suo primo discorso da Pontefice ricorda San Giovanni Paolo II: “Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II, i signori cardinali hanno eletto me, un semplice ed umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere. Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi nel suo aiuto permanente, andiamo avanti. Il Signore ci aiuterà e Maria sua Santissima Madre, starà dalla nostra parte”.

Rinuncia al ministero petrino

L’11 febbraio del 2013 ha annuncia la sua rinuncia al ministero petrino: “Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino… Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005”.

Papa emerito

Nel pomeriggio del 28 febbraio del 2013, Papa Benedetto XVI lascia in elicottero il Vaticano, diretto a Castel Gandolfo. Dopo il suo arrivo, si affaccia dalla loggia centrale del Palazzo apostolico della cittadina laziale: “Sono semplicemente un pellegrino che inizia l’ultima tappa del suo pellegrinaggio in questa terra. Ma vorrei ancora con il mio cuore, con il mio amore, con la mia preghiera, con la mia riflessione, con tutte le mie forze interiori, lavorare per il bene comune e il bene della Chiesa e dell’umanità”. Dalle ore 20 del 28 febbraio 2013 diviene Papa emerito.

 

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