Sarà proclamato santo il cardinale inglese John Henry Newman

0

© Amedeo Lomonaco, il mio articolo su VaticanNews– Con il riconoscimento di un nuovo miracolo attribuito alla sua intercessione, sarà canonizzato il cardinale inglese Newman.

Come recita l’epitaffio sulla sua tomba, “Ex umbris et imaginibus in veritatem” (Dalle ombre e dagli spettri alla verità), la vita del beato John Henry Newman è stata un pellegrinaggio verso la verità. Nato a Londra nel 1801, da giovane è consacrato diacono della Chiesa anglicana. Dopo un intenso percorso di riflessione e preghiera, comprende che la Chiesa di Roma è la vera custode degli insegnamenti di Gesù Cristo e si converte alla fede cattolica. Nel 1847 è ordinato sacerdote e istituisce l’Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra. Creato cardinale da Papa Leone XIII, muore a Bimingham l’11 agosto del 1890. Un’altra data significativa è il 19 settembre del 2010, il giorno della cerimonia di beatificazione presieduta da Papa Benedetto XVI.

Ricerca della verità

Nella veglia di preghiera per la beatificazione, il 18 settembre del 2010 a Londra, Benedetto XVI ricorda gli insegnamenti di Newman: “Ci insegna che se abbiamo accolto la verità di Cristo e abbiamo impegnato la nostra vita per lui, non vi può essere separazione tra ciò che crediamo ed il modo in cui viviamo la nostra esistenza”. “L’esistenza di Newman – aggiunge – ci insegna che la passione per la verità, per l’onestà intellettuale e per la conversione genuina comportano un grande prezzo da pagare. La verità che ci rende liberi non può essere trattenuta per noi stessi; esige la testimonianza, ha bisogno di essere udita, ed in fondo la sua potenza di convincere viene da essa stessa e non dall’umana eloquenza o dai ragionamenti nei quali può essere adagiata”.

Il cardinale Newman

Entrare in porto dopo una traversata agitata

Quella del beato Newman è stata dunque una vita scandita dalla ricerca della verità. Nei propri scritti, paragona il proprio cammino di conversione all’approdo nel porto dopo una furiosa tempesta:

“ Al momento della conversione non mi rendevo conto io stesso del cambiamento intellettuale e morale operato nella mia mente. Non mi pareva di avere una fede più salda nelle verità fondamentali della rivelazione, né una maggior padronanza di me; il mio fervore non era cresciuto; ma avevo l’impressione di entrare in porto dopo una traversata agitata; per questo la mia felicità, da allora ad oggi, è rimasta inalterata. (Dagli scritti del beato John Henry Newman) ”

Una vita chiamata alla santità

Nella Messa per la beatificazione, il 19 settembre del 2010 a Birmingham, Benedetto XVI ricorda che il cardinale Newman visse “la visione profondamente umana del ministero sacerdotale nella devota cura per la gente di Birmingham durante gli anni spesi nell’Oratorio da lui fondato, visitando i malati ed i poveri, confortando i derelitti, prendendosi cura di quanti erano in prigione”. ”Non meraviglia – aveva aggiunto – che alla sua morte molte migliaia di persone si posero in fila per le strade del luogo mentre il suo corpo veniva portato alla sepoltura”. Il motto del cardinale Newman, Cor ad cor loquitur (“il cuore parla al cuore”) – aveva sottolineato Benedetto XVI – “ci permette di penetrare nella sua comprensione della vita cristiana come chiamata alla santità, sperimentata come l’intenso desiderio del cuore umano di entrare in intima comunione con il Cuore di Dio”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *