San Vittore, il Papa africano

Nome Pontefice Da Fino a Luogo di nascita
14 S. Vittore 186 o 189 197 o 201 Africano

È il 14.mo Papa. È il primo Pontefice africano nella storia della Chiesa di Roma. L’imperatore Commodo sospende le persecuzioni contro i cristiani e incontra Papa Vittore. Il Pontefice consegna all’imperatore la lista dei cristiani condannati alla deportazione per i lavori forzati nelle miniere della Sardegna. Commodo ne ordina la liberazione. È l’anno 190: è la prima volta che l’Impero negozia direttamente con la Chiesa e il vescovo di Roma. Papa Vittore afferma la supremazia della Chiesa di Roma sulle altre, combatte con vigore le eresie. Dopo il regno di Commodo, le persecuzioni riprendono con il nuovo imperatore Settimio Severo. Dopo aver subito il martirio, è stato sepolto sul colle Vaticano accanto alla tomba di San Pietro. La Chiesa lo ricorda il 28 luglio.

Celebrazione della Pasqua

Durante il Pontificato di Papa Vittore, si acuisce la disputa sulla celebrazione della Pasqua. I cristiani di Roma, che erano immigrati dalle province dell’Asia, erano soliti celebrare la Pasqua in base ad un sistema diverso a quello di Roma. La Pasqua poteva cadere anche in un giorno diverso dalla domenica. Per cercare di risolvere questa controversia, si tiene a Roma il primo Sinodo di cui si hanno notizie. Nel corso del III secolo la pratica romana dell’osservanza della domenica di Pasqua diviene gradualmente universale. Secondo San Girolamo, Papa Vittore è il primo a scrivere in latino. Fino ad allora tutti gli scritti della Chiesa erano stati redatti in greco.

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