San Marcellino, decapitato per ordine di Diocleziano

Pontefice Da Fino a Luogo di nascita
29 Marcellino 296 304 Romano

Viene incoronato “rex cristianorum” e vescovo di Roma il 30 giugno 296. Dopo essere salito al potere Diocleziano, inizia per i cristiani una nuova dura persecuzione. Il 23 febbraio 303 viene la chiesa di Nicomedia. I cristiani, in risposta incendiano il palazzo imperiale. la reazione delle milizie romane è durissima. I beni vengono confiscati e migliaia di persone vengono condannate a morte. Viene addirittura massacrata l’intera “legione tebea”, formata esclusivamente da cristiani. Marcellino viene decapitato per ordine dello stesso imperatore Diocleziano e le sue spoglie vengono deposte nel cimitero di Priscilla. Il suo sepolcro è oggetto di grande devozione per molti secoli.

Cimitero di Priscilla

Scavate tra il secondo e il quinto secolo, le catacombe di Priscilla si estendono a partire da ambienti ipogei preesistenti. La donatrice del terreno su cui si snoda il cimitero è la nobildonna Priscilla, che nel Martirologio romano è descritta come benefattrice della comunità cristiana di Roma. Questo cimitero è stato uno dei primi ad essere ritrovato nel sedicesimo secolo. Ed è stato derubato di lapidi, sarcofagi, tufo e corpi di presunti martiri. Conserva ancora oggi pitture particolarmente belle e significative.

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