Dionisio, il Papa caritatevole

Pontefice Da Fino a Luogo di nascita
25 Dionisio 259 268 patria ignota

Dionisio viene eletto Pontefice nel 259. Alcuni mesi dopo il nuovo imperatore Gallieno emana un editto che consente alla Chiesa di tornare in possesso dei suoi luoghi di culto, dei cimiteri, e di altre proprietà. Si tratta di uno scenario profondamente mutato rispetto a quello che ha contraddistinto la politica dell’imperatore Valeriano, che invece aveva emanato due editti contro i cristiani. Erano stati confiscati tra l’altro beni e proprietà delle comunità cristiane. Papa Dionisio combatte le eresie e afferma l’unità e trinità di Dio. Riferendosi a quanto sostenuto erroneamente dall’allora vescovo di Alessandria, sottolinea in una lettera che il Verbo non è una creatura, ma è stato generato dal Padre.

Una Chiesa caritatevole

Continuando la tradizione caritatevole della Chiesa romana a favore dei bisognosi, Papa Dionisio destina risorse per le comunità maggiormente in difficoltà. Scrive in particolare ai fedeli di Cesarea di Cappadocia per consolarli delle tribolazioni sofferte in occasione di una scorreria di barbari. Ed invia degli aiuti in denaro per la liberazione di quei cristiani che erano stati fatti prigionieri. Muore nel 268 e viene sepolto nel cimitero di San Callisto.

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