Il Papa alla Casa Bianca: si costruisca società inclusiva

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

Il viaggio apostolico negli Stati Uniti di Papa Francesco, arrivato ieri sera a Washington, è iniziato con la visita ufficiale alla Casa Bianca. Un momento di grande solenntià durante il quale il Papa, nel suo intervento seguito a quello del presidente Barack Obama, ha ricordato l’impegno ambientalista del capo di Stato americano, ha invocato la tutela costante della libertà religiosa ed elogiato la ripresa delle relazioni tra Stati Uniti e Cuba. Il servizio di Amedeo Lomonaco:

 

Il Papa ha ricordato di provenire da una famiglia di migranti ed espresso la propria gioia per essere ospite in un Paese, in gran parte edificato da immigrati:

“Together with their fellow citizens…
Insieme ai loro concittadini, i cattolici americani – ha poi detto il Santo Padre – sono impegnati a costruire una società che sia veramente tollerante e inclusiva, a difendere i diritti degli individui e delle comunità, a respingere qualsiasi forma di ingiusta discriminazione”.

Libertà religiosa, una delle conquiste più preziose dell’America

La libertà religiosa – ha aggiunto il Santo Padre – rimane “una delle conquiste più preziose dell’America”:

“All are called to be vigilant…
Tutti – ha affermato il Pontefice – sono chiamati alla vigilanza per preservare e difendere tale libertà da qualsiasi cosa che la possa mettere in pericolo o compromettere”.

Il cambiamento climatico non sia un problema per le future generazioni

Papa Francesco ha quindi ricordato l’iniziativa, definita promettente, del presidente americano Barack Obama “per la riduzione dell’inquinamento dell’aria”.

“The climate change is a problem…
Il cambiamento climatico – ha detto il Papa – è un problema che non può più essere lasciato ad una generazione futura”. La storia – ha osservato il Pontefice – ci ha posto in un momento cruciale “per la cura della nostra casa comune”. “Siamo, però, ancora in tempo per affrontare dei cambiamenti – ha aggiunto – che assicurino uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare”. Il Santo Padre ha anche citato Martin Luter King: “Siamo stati inadempienti in alcuni impegni ed ora – ha affermato –  è giunto il momento di onorarli”.

Passi positivi gli sforzi per la ripresa delle relazioni tra Usa e Cuba

Papa Francesco ha poi elogiato la ripresa delle relazioni tra Usa e Cuba:

“The efforts which were recently made…
Gli sforzi compiuti di recente per riconciliare relazioni che erano state spezzate e per l’apertura di nuove vie di cooperazione all’interno della famiglia umana – ha detto – rappresentano positivi passi avanti sulla via della riconciliazione, della giustizia e della libertà”.

La gratitudine di Obama nei confronti del Papa

Rivolgendosi al Papa, il presidente americano Barack Obama ha infine ringraziato Francesco “non solo per il ruolo, ma per le qualità uniche come persona”. “Nella umiltà, semplicità, nella dolcezza delle parole e nella generosità dello spirito – ha detto Obama – vediamo in lei un esempio vivente degli insegnamenti di Gesu'”. “Ci ricorda – ha affermato infine il presidente americano – che il più potente messaggio di Dio è la misericordia”.

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