Onu: risoluzione di condanna della Corea del Nord

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha raggiunto un’intesa di fondo su una risoluzione di condanna della Corea del Nord per il suo esperimento nucleare, condotto lunedì scorso. Lo hanno rivelato le autorità giapponesi, che hanno anche annunciato, oggi, l’entrata in vigore di sanzioni unilaterali contro il governo di Pyongyang. Il servizio di Amedeo Lomonaco:

E’ previsto per domani il voto sul programma nucleare della Corea del Nord da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. L’esito della consultazione sembra comunque scontato: il ministro degli Esteri giapponese ha detto che è gia stato raggiunto un accordo su una risoluzione di condanna che dovrebbe fare riferimento all’articolo 41 del capitolo 7 della Carta dell’ONU. Questo testo prevede l’adozione di sanzioni economiche, un embargo parziale sulle armi ed esclude l’uso della forza. La versione rivista della bozza, presentata dagli Stati Uniti, contempla infatti l’adozione unicamente di misure non militari.

Onu: aiuti alla Corea se rinuncia al programma nucleare

La risoluzione proposta esorta, inoltre, la Corea del Nord a rispettare un accordo del settembre 2005 con il quale l’esecutivo di Pyongyang si era impegnato ad abbandonare il proprio programma nucleare in cambio di aiuto e di garanzie in materia di sicurezza. Durante un incontro a Pechino, i presidenti di Cina e Corea del Sud hanno “concordato di appoggiare contromisure appropriate e necessarie” contro Pyongyang puntualizzando, però, di riferirsi ai principi-guida dell’azione delle Nazioni Unite e non, specificamente, ai termini della bozza di risoluzione. La Corea del Nord ha già detto che considererà eventuali rigide misure imposte dalle Nazioni Unite come una dichiarazione di guerra e che risponderà di conseguenza.

La Corea del Nord minaccia ritorsioni

Il governo di Pyongyang ha poi già minacciato ritorsioni dirette soprattutto contro il Giappone. Tokyo ha annunciato oggi l’entrata in vigore di sanzioni unilaterali. Tra queste, il divieto di importazioni e di attracco delle navi nordcoreane nei porti nipponici. Intanto, il vice ministro degli Esteri russo è giunto stamani a Pyongyang per colloqui con le autorità locali. Diverse agenzie di stampa hanno riferito, poi, che il segretario di Stato americano, Condoleezza Rice, si recherà la settimana prossima in Estremo Oriente per promuovere una linea comune dei principali Paesi della regione nei confronti della Corea del Nord.

Foto:

By John Pavelka from Austin, TX, USA (Paying Their Respects) [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

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