Iran nega di fornire armi ai talebani

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

Il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, ha espresso soddisfazione per la liberazione ieri, in Afghanistan, di due donne sudcoreane, rapite da un gruppo di talebani lo scorso 19 luglio. Si spera adesso nella liberazione degli altri 19 ostaggi rimasti nelle mani dei sequestratori. A Kabul, intanto, è arrivato il capo di Stato iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, per la sua prima visita in Afghanistan. Il servizio di Amedeo Lomonaco: 

Ufficialmente, la visita a Kabul del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha come obiettivo quello di trovare nuove contromisure per sradicare la minaccia del terrorismo islamico. Ma è anche l’occasione per rispondere ad alcune accuse lanciate da Washington e Londra contro il governo di Teheran. Al termine dell’incontro con il presidente afghano Hamid Karzai, il capo di Stato iraniano ha smentito, infatti, categoricamente le tesi di Stati Uniti e Regno Unito, secondo cui la Repubblica islamica fornirebbe armi e aiuti ai guerriglieri talebani. La visita costituisce anche un’ulteriore conferma di una sinergia politica tra Iran e Afghanistan.

Ahmadinejad: l’Afghanistan sia stabile

Ahmadinejad ha parlato di “storia, interessi e bisogni comuni” e ha sottolineato l’importanza di un Afghanistan “sicuro e stabile”. Karzai ha recentemente elogiato il governo di Teheran per l’aiuto fornito al suo Paese. Per i governi di Kabul e Teheran, la visita di Ahmadinejad viene considerata dunque un nuovo capitolo contro il fondamentalismo dopo un’altra recente, importante riunione. Il presidente pakistano, Pervez Musharraf, ha partecipato, domenica scorsa, all’assemblea tribale della Jirga per la pace a Kabul. L’unica opzione – aveva detto Musharraf – è quella della pace e della cooperazione”, respingendo le accuse più volte rivolte al Pakistan di armare i guerriglieri in Afghanistan.

Discorso di Musharraf

Musharraf nel discorso alla nazione, in occasione del 60.mo anniversario della nascita del Pakistan, ha ripreso oggi quelle parole ed esortato i cittadini pakistani ad “insorgere” contro i “terroristi” integralisti islamici ma anche contro i loro alleati talebani e i militanti di Al Qaeda. Dopo la rinnovata alleanza di Iran, Pakistan e Afghanistan contro il terrorismo di matrice islamica si attendono adesso nuove risposte da parte della comunità internazionale.

Foto:

By ISAF Headquarters Public Affairs Office (Flickr: 5488765577_4f80ca8e22_b) [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

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