Educazione cattolica, il Papa: si promuova la cultura dell’incontro

© Amedeo Lomonaco, il mio articolo su VaticanNews  Messaggio di Papa Francesco ai partecipanti al Congresso interamericano di educazione cattolica, apertosi mercoledì scorso in Cile.

Leadership, comunicazione e marketing. Sono questi i temi al centro del 26.mo Congresso interamericano di educazione cattolica in corso a Santiago del Cile fino al prossimo 12 gennaio. In un messaggio a firma del segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, il Pontefice incoraggia quanti hanno responsabilità, nella scuola cattolica, a riflettere sulle sfide da affrontare per promuovere, in tale ambito, “una autentica cultura dell’incontro”, affinché possa essere “una proposta di speranza e di fiducia per il nostro tempo”.

La fonte è Gesù

Il congresso, organizzato dalla Confederazione interamericana per l’educazione cattolica, si è aperto lo scorso 8 gennaio con la Santa Messa presieduta dal presidente della Conferenza episcopale del Cile, monsignor Santiago Silva Retamales. “Gesù Cristo – ha affermato il presule nell’omelia – è la fonte principale. Siamo discepoli del Signore che vogliono avere un’influenza sull’educazione, non da un’ideologia, non da una morale o da un dogma, ma da una persona che esige da noi un incontro con Lui”. “Pertanto – ha aggiunto monsignor Santiago Silva Retamales – dobbiamo accostare i temi di questo Congresso al Vangelo“.

Nuove sfide

Monsignor Óscar Pérez Sayago, segretario generale del Congresso interamericano di educazione cattolica, ricorda che la missione di questo organismo è incoraggiare l’evangelizzazione dei popoli d’America attraverso l’educazione”. È il momento, ha aggiunto, di essere “significativi” in nuovi scenari, “con nuove sfide, per le nuove generazioni nei Paesi in cui siamo presenti”. Nel suo intervento, il vescovo di Temuco, mons. Héctor Vargas, ha sottolineato che si deve “promuovere una nuova presenza di leader cattolici nei vari campi della vita umana”. Per questo, sono necessari “nuovi metodi che consentano di forgiare alternative che sempre il possibile bene, con una chiara identità sociale cristiana”. Suor Gloria Liliana Franco Echeverri, presidente della Conferenza dei religiosi latinoamericani e caraibici (Clar) ha infine ricordato che “con la sua testimonianza, Papa Francesco non stancarsi di seminare”. La leadership a cui Papa Francesco ci invita, ha concluso, “è quella del Buon Pastore”.

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