Cresce la fame nel mondo: quasi un miliardo le persone sottonutrite

© Amedeo Lomonaco, Radio Vaticana ●

La fame avanza inarrestabile e miete sempre più vittime: oggi nel mondo sono quasi un miliardo le persone sottonutrite. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto della Fao sullo “Stato dell’insicurezza alimentare nel mondo”, diffuso stamani in conferenza stampa a Roma. Il direttore dell’agenzia delle Nazioni Unite, Jacques Diouf, commentando la richiesta di 30 miliardi di dollari all’anno avanzata lo scorso mese di giugno durante il vertice tenutosi a Roma, ha affermato che questa somma costituisce “l’8 per cento di quanto i Paesi sviluppati hanno speso nel 2007 per i sussidi all’agricoltura”. “Trenta miliardi di dollari – ha aggiunto – non sono nulla rispetto a quanto si spende in armamenti o quanto si sta spendendo in tutto il mondo per la crisi finanziaria”. Il servizio di Amedeo Lomonaco:

Sono 963 milioni le persone sottonutrite, 115 milioni in più rispetto al biennio 2003-2005. Alla base di questo drammatico e rapido incremento c’è secondo la Fao l’impennata dei prezzi delle materie prime agricole. Il crescente aumento del costo della vita ha inoltre provocato una drastica riduzione delle spese familiari nei settori della salute e dell’istruzione, con ripercussioni immediate soprattutto su bambini, donne incinte e mamme.

La questione dell’aumento dei prezzi del cibo

L’aumento dei prezzi, che ha causato la riduzione del cibo a disposizione di milioni di poveri, può però aprire anche spiragli di speranza: secondo gli esperti della Fao, può diventare un’opportunità di sviluppo per milioni di piccoli agricoltori poveri favorendo l’espansione dei mercati regionali con la creazione di nuovi posti di lavoro.

Tra le priorità l’aumento della produttività

Le strade indicate dall’Onu prevedono il rafforzamento del settore agricolo con l’aumento della produttività e l’avvio di programmi di protezione sociale per le categorie più vulnerabili. Lo scenario mondiale è oggi allarmante. Il vicedirettore dell’Agenzia alimentare delle Nazioni Unite e curatore del rapporto, Hafez Ghanem, ha spiegato che “per milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo riuscire a mangiare ogni giorno una quantità di cibo sufficiente per poter condurre una vita sana è ancora un sogno lontano”.

Scenario critico

In Asia sono 583 milioni le persone che soffrono la fame. Nell’Africa sub-sahariana una persona su tre è cronicamente affamata. In America Latina, dove negli anni scorsi si erano registrati importanti progressi, il numero delle persone affamate è salito a 51 milioni. La situazione potrebbe ulteriormente deteriorarsi: per il futuro si prevede un peggioramento di questo scenario a causa dell’attuale crisi finanziaria ed economica.

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